Alla vigilia della stagione 2026, abbiamo fatto due chiacchiere con Marco “Grifa” Grifalconi, capitano della Rambla Steel per il quinto anno consecutivo, per capire cosa aspettarci da un’annata che si preannuncia ricca di novità e sfide.
Grifa, partiamo dalle novità federali: cosa cambia e che impatto avrà?
Un anno di grandi cambiamenti per lo più positivi. Il riconoscimento da parte del CONI permetterà in futuro dei riconoscimenti importanti permettendo a chi più si impegnerà grandi soddisfazioni. Speriamo che questo possa aiutare a vedere un giorno le freccette alle olimpiadi in primis.
Per questa stagione sono previsti due campionati distinti di Steel Darts con il nostro team che prenderà parte a quello denominato FIGEST WDF.
E in casa Rambla Steel? Ci sono stati cambiamenti nella squadra?
Cambia il contesto ma il gruppo rimane, anche se la parte burocratica è stata difficile da gestire siamo riusciti a tenere insieme il gruppo vincitore degli ultimi tre titoli italiani FIGF.
C’è chi ha deciso di prendere una strada alternativa sulla base dei propri bisogni e obiettivi personali ma nello sport è normale che sia così.
La new entry di maggior rilevanza è sicuramente Stefano Barbi, giocatore con un palmares da brividi e conosciuto in tutto il territorio nazionale, per il resto i nomi importanti rimangono e non mancano.
Tre titoli consecutivi portano pressione. Come si gestisce?
Essendo un anno ricco di novità è difficile sbilanciarsi su quello che verrà, sicuramente il gruppo è compatto e desideroso di scrivere un’altra pagina di storia.
Vincere resta sempre complicato e non scontato, il livello di gioco si sta alzando sempre più in Italia e di certo i nostri avversari non saranno li a fare le comparse ma faranno di tutto per batterci, sta a noi dimostrare dove possiamo arrivare nella buona e nella cattiva sorte.
Quali sono gli appuntamenti chiave della stagione?
Mentre per le competizioni a squadre si è deciso di tenere per quest’anno due campionati distinti per le competizioni individuali il circuito è unico.
Questo week end si inizia subito con un appuntamento importantissimo dove in ballo c’è il titolo di campione nazionale individuale e di doppio.
Pesanti saranno le assenze di alcuni dei giocatori più importanti del circuito in quanto prenderanno parte ai Challenge tour della PDC alla ricerca della qualifica per la world cup of darts dopo la scelta del nuovo metodo di selezione della Professional Darts Corporation.
Unificazione avvenuta anche per il mondo del Soft Darts dove i giocatori Rambla sono sempre in prima linea alla ricerca di titoli.
La seconda tappa nazionale dei Grand Prix ha visto per esempio la vittoria del torneo di doppio dei nostri Turetta e Dalla Rosa, con Turetta che si è imposto anche nel torneo individuale in una finale tutta Ramblista con Massimo Dante.
Capitano, qual è il tuo messaggio alla squadra?
I miei discorsi sono motivazionali e vengono fatti prima di ogni partita, in particolare alle finali a squadre, preferisco peró tenerli segreti!
L’unica cosa che mi sento di dire è di crederci e non smettere mai di sognare, se per spider man da grandi poteri derivano grandi responsabilità io vi dico che da grande impegno derivano grandi soddisfazioni.







